L’Argentina lancia la cittadinanza per investimento mentre l’Italia restringe quella per discendenza
Il programma argentino, presentato a Parigi il 2 ottobre, prevede due strade: un contributo di 350.000 dollari o l’acquisto di titoli per 800.000.
Il governo argentino ha presentato il 2 ottobre 2026, in un evento a Parigi, un programma che consentirà agli stranieri di chiedere la cittadinanza argentina in cambio di un investimento. Le opzioni sono due: un contributo a fondo perduto di 350.000 dollari al Tesoro oppure la sottoscrizione di titoli pubblici per 800.000 dollari, con condizioni particolari per i familiari.
Secondo il governo, le domande si aprirebbero nell’ultimo trimestre del 2026. Il pagamento non garantisce la cittadinanza: ogni richiesta sarà sottoposta a controlli su identità, precedenti e provenienza dei fondi. L’iniziativa ha aperto un dibattito politico e giuridico nel paese.
L’annuncio arriva mentre l’Italia applica la riforma del 2025, che ha limitato la cittadinanza per discendenza per i nati all’estero con un’altra cittadinanza e incide soprattutto su paesi come Argentina e Brasile. Secondo l’ISTAT, alla fine del 2025 circa 6.604.000 cittadini italiani risiedevano abitualmente all’estero.
Fonte: Progetto Radici