1911
L’Hotel de Inmigrantes: i primi cinque giorni in Argentina
Nell’edificio davanti al porto di Buenos Aires passarono più di un milione di nuovi arrivati. Oggi è il Museo dell’Immigrazione.
Per molti italiani la prima notte in Argentina trascorse all’Hotel de Inmigrantes, un edificio di quattro piani costruito accanto al porto di Buenos Aires. I lavori iniziarono nel 1905 e terminarono nel 1911; dopo un anno l’hotel lavorava già alla massima capienza, circa 3.000 persone.
L’alloggio era gratuito e previsto per circa cinque giorni, ma chi era malato o non trovava lavoro poteva restare di più. C’erano quattro turni di pasti, dalla colazione alle sei del mattino alla cena alle sei di sera. L’hotel offriva assistenza medica, un ufficio di collocamento che metteva in contatto i nuovi arrivati con lavori in tutto il paese, pratiche per i documenti, interpreti, corsi e persino una filiale del Banco de la Nación per cambiare denaro.
In 42 anni di attività vi passarono più di un milione di persone. L’hotel chiuse nel 1953, fu dichiarato Monumento storico nazionale nel 1990 e oggi ospita il Museo Nazionale dell’Immigrazione, a ingresso libero, dove si possono consultare i registri di arrivo.
Se i tuoi nonni sono arrivati dal porto di Buenos Aires, è molto probabile che abbiano dormito lì le prime notti.